Il Gazometro di Roma Ostiense durante la prima tappa della Fiamma Olimpica.

Con la tappa del 5 febbraio 2026 a San Donato Milanese, head quarter della società, si è concluso il percorso del Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 legato a Eni, Presenting Partner dell’iniziativa. Un itinerario che, nel corso dei mesi, ha attraversato territori e siti produttivi raccontando la storia, i valori e l’impegno di Eni e delle sue società controllate in Italia.

L’avvio del Viaggio della Fiamma Olimpica

Il Viaggio della Fiamma Olimpica ha preso avvio dopo l’accensione del sacro fuoco il 26 novembre a Olimpia, in Grecia, e dopo l’arrivo a Roma il 4 dicembre. Il percorso italiano è iniziato ufficialmente il 6 dicembre, toccando tutte le regioni del Paese fino a concludersi a Milano la sera di venerdì 6 febbraio 2026, allo Stadio di San Siro. In ogni tappa, il passaggio della Fiamma ha rappresentato un momento di celebrazione nazionale, unendo territori e comunità nel segno dei valori del Movimento Olimpico.

Le tappe della Fiamma nei luoghi simbolo di Eni

Nel corso del Viaggio, la Fiamma Olimpica ha attraversato nove luoghi simbolo che raccontano la presenza industriale e l’impegno di Eni in Italia. Il percorso ha preso avvio il 6 e 7 dicembre a Roma, con il passaggio dal Gazometro di Roma Ostiense e dalla sede Eni di Palazzo Mattei. Il 17 dicembre la Fiamma ha raggiunto Gela, in provincia di Caltanissetta, facendo tappa nella bioraffineria Enilive riconvertita nel 2019, oggi dedicata alla produzione di biocarburanti HVO e SAF da materie prime rinnovabili.

Il viaggio è proseguito il 31 dicembre a Brindisi, presso il sito produttivo Versalis destinato a un percorso di trasformazione industriale, per poi arrivare il 4 gennaio ad Ascoli Piceno, nel sito produttivo Finproject di Versalis specializzato nel compounding polimerico. Il 7 gennaio la Fiamma ha fatto tappa a Ravenna, in uno stabilimento Versalis strategico per la filiera delle gomme destinate ai settori pneumatici e automotive, mentre il 12 gennaio ha raggiunto Crescentino, in provincia di Vercelli, dove si trova lo stabilimento Versalis dedicato alla produzione di bioetanolo avanzato da biomasse lignocellulosiche.

Il 22 gennaio il Viaggio della Fiamma ha toccato Venezia, nell’area di Porto Marghera, presso la bioraffineria Enilive, primo esempio al mondo di conversione di una raffineria tradizionale in bioraffineria per la produzione di biocarburanti idrogenati HVO ottenuti al 100% da materie prime rinnovabili. Il percorso si è infine concluso il 5 febbraio a San Donato Milanese, presso l’head quarter di Eni, chiudendo simbolicamente il viaggio della Fiamma legato all’azienda.

I territori attraversati oltre le tappe principali

Accanto a queste tappe principali, il Viaggio della Fiamma Olimpica ha attraversato anche altri territori in cui Eni e le sue controllate sono presenti con impianti e siti produttivi. Il passaggio è avvenuto l’8 dicembre a Terni, il 12 dicembre a Livorno, il 13 dicembre a Porto Torres, il 18 dicembre a Priolo, il 27 dicembre a Frosinone, il 28 dicembre a Potenza, il 7 gennaio a Ferrara, il 13 gennaio a Novara, il 19 gennaio a Mantova e il 24 gennaio a Udine, coinvolgendo comunità locali lungo l’intero Paese.

I tedofori Eni e il coinvolgimento delle comunità

Tra i 10.001 tedofori del Viaggio della Fiamma Olimpica hanno partecipato anche persone selezionate tramite Eni, che nei mesi precedenti aveva aperto a tutti la possibilità di candidarsi. Accanto a loro, hanno corso anche persone Eni nelle località in cui vivono e lavorano, diventando parte di un racconto collettivo che ha attraversato l’Italia.

Le torce “Essential” realizzate da Eni e Versalis

Torce Olimpiche e Paralimpiche Milano Cortina 2026
Torce Olimpiche e Paralimpiche Milano Cortina 2026

Protagoniste del Viaggio sono state anche le torce olimpiche “Essential”, realizzate da Eni e Versalis, società chimica di Eni e Official Supporter dei Giochi. Caratterizzate da un design minimale, le torce rappresentano un primato nella storia delle Olimpiadi: sono le prime ad aver ottenuto la certificazione ReMade® con classe di appartenenza A, per l’elevato contenuto di materiale riciclato utilizzato nella produzione. Le torce sono alimentate con bio-GPL prodotto nella bioraffineria Enilive di Gela, ottenuto al 100% da materie prime rinnovabili, prevalentemente scarti e residui come oli esausti da cucina, grassi animali e residui dell’industria agroalimentare.

Le iniziative di Eni lungo il percorso della Fiamma

In qualità di Presenting Partner del Viaggio della Fiamma Olimpica, Eni ha accompagnato ogni tappa con iniziative di coinvolgimento, animazione e intrattenimento dedicate ad atleti, pubblico e persone Eni. In occasione delle diverse tappe, sono state previste le City Celebration, eventi pensati per coinvolgere le comunità locali e trasformare l’arrivo della Fiamma in un momento di festa condivisa.

Area espositiva Eni dedicata alla prima tappa della Fiamma Olimpica durante la City Celebration a Roma.
Area Eni alla City Celebration

La partenza delle tappe avveniva la mattina, mentre verso sera, intorno alle 19:30, l’ultimo tedoforo di ogni giornata accendeva il braciere nell’ambito della City Celebration, preceduto da momenti di intrattenimento e animazione nelle località di arrivo, con la presenza del truck Against all limits, Together we grow.

La tappa di San Donato Milanese ha segnato la conclusione del percorso della Fiamma Olimpica legato a Eni

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