A cinque mesi dall’avvio delle attività, Swissport ha raggiunto a Milano Malpensa la soglia delle 100 tonnellate di merci gestite quotidianamente, partendo da volumi iniziali pari a circa 9 tonnellate al giorno. Un’evoluzione rapida che evidenzia la crescita dell’operatività cargo nello scalo varesino e il rafforzamento del suo ruolo nel contesto logistico nazionale ed europeo.
Le operazioni cargo si concentrano in un’area situata nel complesso del WTC Malpensa, inaugurata la scorsa estate e conforme ai più elevati standard di sicurezza e doganali. Il raggiungimento di questi livelli operativi consente ora all’azienda di prepararsi a un’ulteriore fase di sviluppo, con l’apertura ai flussi export e al general cargo.
Dal record giornaliero alla strategia di crescita
L’incremento dei volumi è stato commentato da Marina Bottelli, Country Manager di Swissport per l’Italia, che ha sottolineato come il passaggio da 9 a 100 tonnellate giornaliere in un arco di tempo così ridotto dimostri la capacità di Swissport di applicare standard globali armonizzati, processi di handling avanzati e di operare grazie a team ad alte prestazioni. Secondo Bottelli, Malpensa rappresenta uno snodo cargo fondamentale per l’Italia e per l’Europa, e i risultati raggiunti riflettono l’impegno dell’azienda nel garantire flussi di merci affidabili, efficienti e senza interruzioni a beneficio dei clienti in tutta la regione.
Il raggiungimento di questo risultato fa parte di una strategia a lungo termine di Swissport in Italia, con l’obiettivo di consolidare le attività nei settori cargo, ground operations e lounge hospitality. Milano Malpensa conferma così il suo ruolo di hub logistico principale del Paese, mentre gli investimenti dell’azienda mirano a soddisfare la crescente richiesta di compagnie aeree e spedizionieri, supportando l’efficienza dell’infrastruttura logistica nazionale e favorendo la continuità degli scambi commerciali internazionali.

