Milano, 25 giugno 2025 – È stato inaugurato ieri il nuovo polo di cargo handling di Swissport all’aeroporto di Milano Malpensa. Il gruppo, leader mondiale nei servizi di ground e cargo handling, ha avviato ufficialmente le attività in un magazzino di 4.000 m² all’interno del complesso World Trade Center Malpensa, ristrutturato secondo i più alti standard doganali e di sicurezza.
Un investimento strategico nel cuore del cargo italiano
Durante l’inaugurazione, la CEO di Swissport Italia Marina Bottelli ha evidenziato l’impegno dell’azienda nell’introdurre a Malpensa innovazione, sostenibilità e quei valori che da sempre ne guidano l’operato. Al centro c’è la sicurezza, considerata una priorità assoluta. Il logo ICare, presentato come simbolo del progetto, rappresenta un approccio orientato alla prevenzione degli infortuni, all’attenzione verso le persone e alla costruzione di un sistema operativo efficiente, sostenibile e sicuro.


La scelta di Malpensa non è stata casuale: si tratta del principale snodo cargo italiano, con un ruolo strategico anche a livello europeo e grandi prospettive di sviluppo. Per questo, Swissport ha deciso di iniziare qui il proprio percorso nel settore del cargo handling. In questa prima fase, le attività si concentreranno sulla gestione delle importazioni, sul pre-sdoganamento e sulla distribuzione delle merci per i corrieri espressi, un settore che richiede rapidità, precisione e organizzazione. Il team operativo è attualmente calibrato per l’avvio, ma potrà progressivamente crescere fino a coinvolgere un centinaio di addetti.
Inclusione, sicurezza e valori al centro della visione Swissport
Bottelli ha ricordato il legame personale con lo scalo: «La mia esperienza è iniziata proprio a Malpensa nel 1998, ho un pezzettino di cuore qui». Poi ha voluto sottolineare l’importanza dell’inclusione: «Credo ci sia tanto spazio per le donne. Io sono sostenitrice di diversità di pari opportunità ma non solo per le donne: anche per tutte le persone diverse, per le persone disabili e per tutte le persone che hanno bisogno. L’idea sarebbe anche quella di introdurre qua persone con disabilità e farle lavorare».
Swissport guarda al futuro tra efficienza e nuovi scenari internazionali
Massimo Roccasecca, Cargo Director di Swissport Italia, ha raccontato che Swissport è entrata in possesso della struttura il 13 marzo, subito dopo i lavori di ristrutturazione che hanno incluso anche l’installazione di nuovi sistemi di sicurezza. Il giorno successivo si è svolto il controllo da parte della Dogana. Roccasecca ha sottolineato che «il programma futuro di Swissport è aprire ad altre tipologie di prodotto, il che presupporrà l’ottenimento di nuove autorizzazioni doganali».
In un contesto globale reso incerto da continui cambiamenti, Roccasecca ha osservato: «È un momento particolare per la logistica e per l’attività cargo: purtroppo il contesto internazionale cambia ogni 24 ore. Il nostro obiettivo è quello di offrire un servizio puntuale, efficiente e sicuro, e non lasciarci sfuggire opportunità lungo la strada».


Una volta consolidata la fase import, Swissport amplierà i servizi alle esportazioni e al cargo generale, offrendo la propria esperienza globale – 117 centri cargo nel mondo, molti certificati CEIV Pharma – a compagnie aeree e clienti di tutta Italia.
Nel 2024 Swissport ha assistito circa 247 milioni di passeggeri (232 milioni nel 2023) e movimentato 5 milioni di tonnellate di merci (4,7 milioni nel 2023) con circa 61.000 dipendenti in 279 aeroporti di 45 Paesi. «Siamo un colosso mondiale che porta a Malpensa un’attenzione alla safety davvero spasmodica in ogni cosa che facciamo», ha concluso Bottelli.

