La quarantaquattresima rievocazione storica della 1000 Miglia è ufficialmente entrata nel vivo. Puntuale, alle 11:30 di questa mattina, la prima vettura è salita sulla rampa di viale Venezia, a Brescia, dando il via alla nuova edizione della corsa più bella del mondo.
Sotto un sole splendente e davanti a un pubblico numeroso, gli oltre 430 equipaggi hanno affrontato subito le prime Prove Cronometrate, salendo verso il Castello di Brescia e prendendo confidenza con i pressostati. Dopo il passaggio tra piazza Loggia e piazza Vittoria, il serpentone della Freccia Rossa si è diretto verso uno dei momenti più significativi di questa prima giornata: l’attraversamento, per la prima volta nella storia della 1000 Miglia, della Val Trompia e della Val Gobbia.
Da Brescia alla Val Trompia: il debutto storico della Freccia Rossa
L’accoglienza lungo le strade è stata calorosa, con grande entusiasmo da parte del pubblico. Tra i passaggi più importanti della mattinata, il Controllo Timbro a Gardone Val Trompia, nella sede della Beretta, ha celebrato lo storico traguardo dei 500 anni dell’azienda. Successivamente, gli equipaggi hanno raggiunto Lumezzane per il pranzo di gara nello stadio Tullio Saleri, abbracciato dal Tricolore.
Grande la soddisfazione del sindaco di Lumezzane, Josehf Facchini, che ha definito quella vissuta dalla città una “giornata straordinaria”.
Nel primo pomeriggio, dopo aver superato il Passo del Cavallo, la corsa è scesa in Val Sabbia. A Odolo si è svolta la prima Prova di Media della gara, su un tratto di poco più di 5 chilometri, prima che il convoglio proseguisse lungo le Coste di Sant’Eusebio in direzione del Lago di Garda.
Il bagno di folla sul Garda, da Salò a Sirmione
Salò ha regalato uno dei momenti più spettacolari della giornata: il Lungolago ha accolto gli equipaggi tra due ali di folla per il Controllo Timbro in piazza della Vittoria, prima del passaggio verso le Prove Cronometrate delle Zette.
Il bagno di folla è continuato anche in Valtenesi, dove il pubblico ha accompagnato il transito delle vetture dal borgo di Cisano a San Felice del Benaco, sede del Controllo Timbro, fino al Porto Torchio di Manerba, a pochi metri dalle acque del lago. Dopo Moniga, Soiano e Padenghe, la 1000 Miglia ha raggiunto Desenzano del Garda, sul Lungolago Cesare Battisti, trovando ancora una volta una grande accoglienza.
La parte conclusiva del pomeriggio bresciano si è svolta nella cornice di Sirmione, dove un altro Controllo Timbro con vista sul Castello ha salutato gli equipaggi prima dell’arrivederci al territorio bresciano.
Alfa Romeo protagonista, tra storia e debutti su strada

In questa edizione Alfa Romeo si conferma il marchio più rappresentato in gara, con 50 vetture schierate ai nastri di partenza. Tra queste spicca la 1900 Super Sprint del 1956 della collezione Heritage Hub Italy, affidata ad alcuni membri dei Subsonica, Brand Ambassador del Biscione.
Accanto alle vetture storiche, lungo il percorso debutta in dinamica anche la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, serie limitata in dieci esemplari già venduti, nata nell’universo BOTTEGAFUORISERIE e primo frutto della partnership con il team Luna Rossa. A condurla è Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo e COO di Maserati.
Verso il Veneto, tra Vicenza e Padova

La corsa si sposta ora in Veneto. Il primo centro attraversato sarà Peschiera del Garda, con il transito sotto Porta Verona e la vista sul Bastione San Marco. Il percorso proseguirà poi verso l’entroterra veronese fino a Soave, dove sono previsti un Controllo Timbro e una serie di Prove Cronometrate.
Uno dei momenti più attesi della serata sarà l’ingresso a Vicenza: le vetture sfileranno nel cuore del centro storico fino a Piazza dei Signori per il Controllo Orario, tra la Basilica Palladiana e la Torre Bissara. Prima del traguardo di giornata, il convoglio attraverserà il territorio padovano con una serie di Controlli Timbro tra Cittadella, Piombino Dese, Borgoricco e Campodarsego.
L’atto conclusivo di questa prima giornata, lunga oltre 300 chilometri, è atteso a Padova, nella spettacolare cornice di Prato della Valle.
I primi risultati della 1000 Miglia 2026

Sul fronte sportivo, i primi rilevamenti iniziano a delineare i valori in campo. Dopo la PC016 di Colombare, al comando figura l’equipaggio composto da Juan e Margarita Tonconogy su Alfa Romeo 6C 1750 Gs Spider del 1931, seguito dai freschi vincitori del Gaburri, Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, e da Lorenzo e Mario Turelli.
Nel Ferrari Tribute guidano Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi, mentre nella Gran Turismo Experience sono primi Kengo Takehara e Kazuya Tokuda.

