Il Presidente Enac Pierluigi Di Palma e il Vicepremier Matteo Salvini davanti alla targa inaugurale del Palazzo dell’Aviazione Civile

Sostenibilità, innovazione, trasparenza e valorizzazione del patrimonio storico: sono i pilastri attorno ai quali è stata costruita la nuova sede Enac, inaugurata il 3 dicembre 2025 a Roma alla presenza delle massime istituzioni. Il Palazzo dell’Aviazione Civile non rappresenta soltanto un edificio rinnovato, ma diventa il simbolo concreto dell’identità dell’aviazione civile italiana, un luogo in cui passato e futuro si incontrano.

Alla cerimonia erano presenti il Presidente Pierluigi Di Palma, il Direttore Generale Alexander D’Orsogna, il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Presidente della IX Commissione Trasporti Salvatore Deidda, il Viceministro Edoardo Rixi e l’Arcivescovo di Loreto Fabio Dal Cin.

Una visione che prende forma

Il Presidente Enac Pierluigi Di Palma e il Vicepremier Matteo Salvini al Palazzo dell’Aviazione Civile
Il Presidente Enac Pierluigi Di Palma e il Vicepremier Matteo Salvini al Palazzo dell’Aviazione Civile

La nuova sede Enac nasce da un importante intervento di riqualificazione ed efficientamento energetico, pensato per coniugare innovazione e trasparenza con la tutela dell’architettura storica nazionale. L’obiettivo era creare un luogo che non fosse solo operativo, ma fortemente simbolico, capace di rappresentare l’aviazione civile italiana nella sua evoluzione.

Pierluigi Di Palma ha evidenziato il valore identitario del progetto, osservando come il Palazzo rappresenti il risultato di un percorso istituzionale coltivato nel tempo. L’Ente può oggi contare su una struttura moderna e prestigiosa, in grado di rinnovare l’immagine del settore, agevolare il lavoro quotidiano e ospitare eventi di alto profilo. Accanto a questo, Di Palma ha ricordato il suo impegno – avviato negli anni in cui ricopriva il ruolo di Direttore Generale – per dotare l’Enac di una sede vicina all’Autorità politica, così da favorire un’interazione immediata e garantire una gestione improntata a efficienza e tempestività.

Nel suo intervento ha poi richiamato l’importanza di un trasporto aereo capace di riconciliarsi con l’ambiente, di tutelare pienamente i passeggeri e di considerare gli animali domestici non come merce, ma come esseri viventi, tratti distintivi di un approccio che l’Italia intende continuare a portare avanti come modello internazionale.

Una sede che mette al centro persone e sostenibilità

Il Direttore Generale Alexander D’Orsogna ha sottolineato come il nuovo Palazzo rappresenti una dimensione istituzionale rinnovata, in grado di dare finalmente all’aviazione civile una propria identità fisica. La sede è stata progettata per essere moderna, sostenibile e orientata al miglioramento concreto della vita lavorativa del personale: spazi ripensati, comfort elevato e un’attenzione autentica al benessere di chi ogni giorno opera nel sistema.

Ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento alle lavoratrici e ai lavoratori, che durante gli anni della ristrutturazione hanno assicurato continuità operativa con professionalità e pazienza, contribuendo alla realizzazione di un modello riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali.

Il messaggio del Ministro Matteo Salvini

Discorso istituzionale di Matteo Salvini alla cerimonia Enac per il Palazzo dell’Aviazione Civile
Matteo Salvini durante il suo intervento alla cerimonia di inaugurazione Enac

Nel suo intervento, il Ministro Matteo Salvini ha richiamato il ruolo centrale dell’aviazione civile nell’aprire le porte dell’Italia al mondo, non solo dal punto di vista economico, ma anche culturale e umano. Ha ricordato che i cieli e gli aeroporti italiani favoriscono incontro e dialogo tra i popoli, sottolineando il valore dei collegamenti come strumento di connessione e scambio.

In questo contesto, ha annunciato il prossimo ritorno del volo diretto tra Italia e Israele e ha auspicato che, nel minor tempo possibile, possano essere ripristinati anche i collegamenti con Kiev e con Mosca, affinché ciò che oggi sembra un traguardo lontano possa trasformarsi in realtà.

Salvini ha poi evidenziato l’importanza di consolidare ponti e relazioni, osservando come cielo, mare e terra debbano continuare a unire e avvicinare i popoli. La nuova sede Enac, ha spiegato, trasmette un messaggio positivo e identitario: un Paese con una forte storia migratoria ha il dovere dell’accoglienza, ma chi arriva deve poter riconoscere le radici e la tradizione del luogo che lo ospita.

Il Ministro ha infine richiamato la necessità di preservare un clima di dialogo in un contesto internazionale complesso, ribadendo che l’Italia non ha interesse a nuove conflittualità, ma punta a riaprire canali e relazioni là dove altri intravedono divisioni. Ha concluso con un augurio rivolto a tutti: buon volo e buone festività.

Arte e identità: l’opera che racconta l’Enac

Durante la cerimonia è stata svelata l’opera di Chiara Capobianco, vincitrice del concorso “Art on air – L’Arte in quota”, che interpreta in chiave futuristica e visivamente emozionale il cuore delle attività dell’Ente: centralità del passeggero, sostenibilità ambientale, sicurezza e innovazione tecnologica.

La sede ospita anche un elemento di particolare valore storico: il bassorilievo di Renato Marino Mazzacurati, posto all’ingresso e ora reso nuovamente fruibile al pubblico, come testimonianza dell’identità culturale dell’edificio.

foto: rickipc123.it

Efficienza energetica e certificazioni: un modello per il patrimonio pubblico

Il nuovo Palazzo dell’Aviazione Civile è stato progettato per ottenere la certificazione LEED® Platinum, grazie a un impianto tecnologico che permetterà di ridurre le emissioni di CO₂ di circa 120 tonnellate l’anno e di diminuire del 50% i consumi energetici rispetto ai valori storici. Il sistema integra l’utilizzo di energie rinnovabili, soluzioni avanzate per il risparmio idrico e tecniche per il recupero delle acque piovane.

Si tratta di un intervento all’avanguardia, perfettamente armonizzato con l’architettura degli anni ’50, che dimostra come sia possibile riqualificare il patrimonio pubblico mantenendo viva la memoria del luogo. Parallelamente, è stato avviato l’iter per ottenere la certificazione GBC Historic Building®, dedicata ai progetti di recupero sostenibile di edifici storici.

Un simbolo dell’aviazione civile di domani

Il Palazzo dell’Aviazione Civile non è soltanto una nuova sede istituzionale: rappresenta la concretizzazione di una visione e l’impegno di un settore che guarda al futuro con responsabilità, innovazione e consapevolezza del proprio ruolo nel mondo. È un luogo che custodisce la storia, interpreta il presente e prepara l’aviazione civile italiana alle sfide dei prossimi anni.

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