Milano Unica 2025: il salone del tessile di alta gamma torna a Fiera Milano Rho

Ingresso di Fiera Milano Rho durante Milano Unica 2025
Foto:Ufficio stampa Milano Unica

Oggi, 8 luglio 2025, si apre ufficialmente a Fiera Milano Rho la 41ª edizione di Milano Unica, il salone internazionale dei tessuti e degli accessori di alta gamma. In un contesto globale segnato da incertezze e tensioni geopolitiche, la manifestazione si presenta con segnali incoraggianti e una partecipazione complessiva in crescita, con un incremento particolarmente significativo degli espositori europei (+8,7%), che conferma la centralità dell’evento per l’intera filiera tessile.

Le collezioni per l’Autunno/Inverno 2026-2027 sono al centro di un percorso espositivo che mette in luce la capacità del settore di rinnovarsi, con un’attenzione sempre più marcata verso la sostenibilità, la creatività e l’innovazione. Tra le aree tematiche di questa edizione spicca MU Tendenze Sostenibilità, dove i concept stagionali prendono forma attraverso campioni esclusivamente sostenibili, affiancata dalla rinnovata MU Vintage, che celebra il valore del riuso con una raffinata selezione di materiali d’epoca.

La fiera dà spazio anche all’innovazione più avanzata: nell’Innovation Area, a cura di TexClubTec, si esplorano le potenzialità dei tessuti tecnici e sportivi in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Accanto a essa, Startup Textile Connection presenta giovani realtà italiane impegnate in soluzioni tecnologiche e sostenibili, mentre i Design Studiosmettono in luce l’estro creativo che ispira ogni fase del processo produttivo. Per orientarsi tra trend e stili, l’area MU Info&Style offre consulenza specialistica con il supporto di agenzie, osservatori e associazioni del settore.

Non mancano poi spazi dedicati alla comunicazione e alla cultura tessile, come MU Trade Press, che accoglie le più autorevoli testate internazionali, e il progetto speciale The Excellences of Textile Magazine, un omaggio all’eredità culturale del settore con una raccolta di pubblicazioni rare dal dopoguerra a oggi. Sempre sul filo della memoria, torna anche Archivolution – The Cube Archive, dove passato e futuro si intrecciano in un dialogo creativo.

Tra le presenze storiche si confermano il Japan Observatory e il Korea Observatory, insieme a un fitto tessuto di realtà istituzionali e associative che valorizzano le fibre naturali e innovative, come Lenzing, Woolmark, Supima, Alliance for European Flax-Linen & Hemp e Cotton Egypt. Forte anche l’impegno formativo, con la partecipazione di ITS TAM Biella e dell’Accademia Costume & Moda, protagonisti con progetti degli studenti.

Milano Unica continua a rafforzare il proprio profilo internazionale, con una presenza significativa di espositori europei e nuove collaborazioni strategiche, come quella con MarediModa, che presenta in anteprima le collezioni SS27 per beachwear, intimo e athleisure. La crescita delle adesioni, delle superfici espositive e dei contributi da realtà emergenti testimonia una fiducia rinnovata nella manifestazione, che si afferma sempre più come punto di riferimento a livello globale.

Il Presidente di Milano Unica, Simone Canclini, ha sottolineato come la crescita della partecipazione europea rappresenti un segnale di fiducia verso la manifestazione, e al tempo stesso una responsabilità nel continuare a sostenere il settore in una fase globale ancora complessa.

La cerimonia inaugurale, svoltasi questa mattina, ha visto la partecipazione delle istituzioni locali e si è trasformata in un momento di riflessione sulle prospettive del Made in Italy. Il giornalista Nicola Porro ha moderato un dialogo sul futuro del lusso e sull’eredità del saper fare italiano, con spunti da parte di Claudia D’Arpizio (Bain & Company) ed Edoardo Zegna. A chiudere la cerimonia, un videomessaggio del Presidente di ICE Agenzia ha ribadito il sostegno all’internazionalizzazione del comparto.

Milano Unica si conferma, anche in questa edizione, come piattaforma culturale oltre che commerciale: un luogo dove la memoria, la ricerca e l’innovazione si incontrano per dare forma al futuro del tessile italiano ed europeo.

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