I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 non sono solo una grande competizione sportiva, ma anche un’occasione per accendere l’immaginazione collettiva, promuovere cultura e celebrare la creatività contemporanea. In questo spirito, nasce il progetto degli Art Posters, presentato ufficialmente il 18 giugno 2025 presso la Triennale Milano.
Dieci artisti under 40 danno forma ai valori dei Giochi.






Frutto della collaborazione tra Fondazione Milano Cortina 2026 e Triennale Milano, con il supporto del Comitato Olimpico Internazionale (IOC) e del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC), gli Art Posters rappresentano una delle eredità culturali più significative legate ai Giochi. Dieci artisti italiani under 40, provenienti da esperienze e linguaggi differenti, sono stati chiamati a dare forma visiva ai valori olimpici e paralimpici. Il risultato è una collezione di manifesti che unisce dinamismo, libertà espressiva e riflessione sul presente.
Cinque gli Art Posters dedicati ai Giochi Olimpici, firmati da Beatrice Alici, Martina Cassatella, Giorgia Garzilli, Maddalena Tesser e Flaminia Veronesi. Gli altri cinque, ispirati all’universo Paralimpico, sono opera di Roberto de Pinto, Andrea Fontanari, Aronne Pleuteri, Clara Woods e Giulia Mangoni. Le opere saranno in mostra alla Triennale dal 19 giugno 2025 al 15 marzo 2026, all’interno delle nuove gallerie del Piano Parco, uno spazio recentemente rinnovato e arricchito anche dalla presenza della Torcia Olimpica e della Torcia Paralimpica.
Le due torce, simboli dell’energia e del percorso verso i Giochi, erano state presentate proprio in Triennale lo scorso aprile: ne avevo parlato in un articolo dedicato, disponibile al link rickipc123.it/torce-milano-cortina-2026.
Gli Art Posters affondano le radici in una lunga tradizione che risale ai primi del Novecento, affermandosi come strumento di narrazione visiva dei Giochi attraverso lo sguardo degli artisti. Da Rauschenberg a Warhol, da Hockney a Chillida, i manifesti d’artista hanno sempre saputo interpretare lo spirito del proprio tempo, fondendo estetica, emozione e valori universali.
Rispetto agli Iconic Posters, i manifesti ufficiali dell’edizione 2026 che saranno svelati in autunno, gli Art Posters si configurano come opere d’arte originali, slegate da vincoli istituzionali e libere di esplorare suggestioni e visioni personali. Il curatore del progetto, Damiano Gullì, ha selezionato gli artisti in continuità con il percorso che Triennale Milano porta avanti da anni nella valorizzazione dell’arte contemporanea italiana, in particolare nel campo della pittura, come testimoniato anche dalla mostra Pittura italiana oggi del 2023.
Un ponte tra creatività e futuro, verso Milano Cortina 2026
La mostra e il progetto stesso si inseriscono in un disegno più ampio che vede la Triennale impegnata nella costruzione di un dialogo continuo tra sport, arte e società. In vista di Milano Cortina 2026, questa sinergia con la Fondazione organizzatrice proseguirà con un ricco programma pubblico, volto a raccontare i Giochi non solo come evento sportivo, ma come catalizzatore di pensiero, identità e partecipazione culturale.
Chi visiterà la mostra nei mesi a venire potrà così immergersi in un racconto visivo unico, dove la sfida, l’inclusione, la bellezza e l’energia dei Giochi si intrecciano con il talento delle nuove generazioni artistiche italiane, testimoniando il potere dell’arte nel costruire visioni condivise per il futuro.

