X Factor 2026, si riparte: Irama debutta in giuria e la finale torna a Milano

Presentazione nuova stagione xfactor 2026
foto: rickipc123.it

Presentata oggi a Milano la nuova edizione del talent di Sky. Giorgia torna alla conduzione, mentre Francesco Gabbani, Jake La Furia e Paola Iezzi accolgono al tavolo dei giudici la new entry Irama.

Milano, 8 settembre 2026 – Mancano soltanto due giorni al ritorno di X Factor. Questa mattina a Milano è stata presentata ufficialmente l’edizione 2026, al via giovedì 10 settembre su Sky e in streaming su NOW.

A moderare la conferenza stampa è stata Matilde Girardi, studentessa diciottenne del liceo artistico Boccioni di Milano, lo stesso istituto che lo scorso anno aveva ospitato la presentazione del programma. Un legame proseguito con la donazione da parte di Sky, Fremantle e X Factor di una stanza dedicata alla musica, dotata di strumenti e oggi utilizzata quotidianamente dagli studenti.

A vent’anni dalla nascita di X Factor, il programma riparte con Giorgia alla conduzione e un tavolo dei giudici che vede il debutto di Irama al fianco dei confermati Francesco Gabbani, Jake La Furia e Paola Iezzi.

Giorgia alla conduzione, Irama debutta in giuria

Foto: © Virginia Bettoja

Anche quest’anno sarà Giorgia a condurre X Factor. Durante la conferenza, parlando della determinazione dei concorrenti, ha osservato come i ragazzi e le ragazze arrivino molto consapevoli del proprio talento e di come trattarlo. Non sono lì soltanto per “provarci”, ma con la determinazione di seguire un percorso che possa trasformare la musica in un vero mestiere. Nonostante questa determinazione, resta l’ansia dell’ultimo momento prima di salire sul palco.

Al tavolo dei giudici la novità è Irama, al suo debutto in giuria al fianco di Francesco Gabbani, Jake La Furia e Paola Iezzi. Il cantante ha raccontato di aver ricevuto una grande accoglienza dalla produzione e dai colleghi. Nel lavoro con i concorrenti ritiene fondamentale rispettare lo stile e il percorso individuale di ciascuno, senza seguire regole fisse. L’obiettivo è mettere a disposizione l’esperienza maturata negli anni, aiutando i ragazzi a scoprire cose nuove ma lasciando loro la possibilità di seguire la propria strada. Irama ha inoltre sottolineato la forte empatia che prova nei loro confronti, avendo vissuto personalmente l’esperienza di trovarsi dall’altra parte.

Per Francesco Gabbani, alla sua seconda edizione come giudice, rimane centrale la responsabilità di esprimere un giudizio che può avere conseguenze sul percorso professionale e sui sogni di una persona. Il suo obiettivo è quindi fornire giudizi costruttivi, capaci di aiutare i ragazzi a sviluppare maggiore consapevolezza di sé e la capacità di giudicarsi autonomamente. Per Gabbani il talento è importante, ma senza imparare a governarlo e a valutare sé stessi diventa difficile costruire una carriera solida.

Jake La Furia ha invece raccontato come il suo giudizio possa cambiare anche rapidamente durante un’esibizione, perché l’impatto del live può essere diverso dalle aspettative iniziali. Nella scelta di un concorrente per la propria squadra cerca brillantezza sul palco, personalità e un’attitudine positiva verso la musica. Ha inoltre spiegato di preferire chi vive la musica con divertimento rispetto a chi la affronta in maniera troppo viscerale o sofferta. Pur riconoscendo che X Factor sia una competizione capace di cambiare la vita, Jake ha sottolineato come quello della musica sia un lavoro bellissimo, da affrontare con positività.

Paola Iezzi ha posto invece l’accento sul lavoro da svolgere con i concorrenti: il suo obiettivo a X Factor non è semplicemente vincere, ma lavorare bene con i ragazzi, trasmettendo loro competenze musicali, serenità e consapevolezza. La giudice ha sottolineato anche la differenza tra “fare musica” e affrontare il “mestiere della musica”, soprattutto nel mondo del pop e delle classifiche. In questo percorso attribuisce un ruolo centrale allo studio e alla preparazione, considerati non come un obbligo, ma come strumenti che permettono di affrontare palchi importanti, gestire meglio l’ansia da prestazione e vivere la musica con maggiore libertà.

Tra fama e salute mentale

Spazio anche al rapporto tra musica e fama. Jake La Furia ha messo in guardia dalla tendenza di molti giovani a desiderare prima di tutto la notorietà, utilizzando la musica come mezzo per raggiungerla: un approccio che, secondo il giudice, porta spesso al fallimento. Francesco Gabbani e Irama hanno condiviso una riflessione simile, sottolineando come alla base debba esserci un’autentica necessità di espressione. La fama dovrebbe quindi rappresentare una conseguenza del percorso artistico, non il punto da cui partire.

Paola Iezzi ha aggiunto un’altra prospettiva: per alcuni ragazzi provenienti da contesti difficili, il desiderio di raggiungere il successo può rappresentare anche una forma di rivalsa sociale, con la volontà di aiutare la propria famiglia attraverso la musica.

La giudice ha affrontato anche il tema del burnout tra i giovanissimi, sottolineando come alla preparazione tecnica debba affiancarsi una solida preparazione psicologica per riuscire a gestire sia i successi sia gli insuccessi.

Musica e intelligenza artificiale

foto conferenza stampa xfactor 2026

Durante la conferenza si è parlato anche di intelligenza artificiale e del suo rapporto con la musica. Jake La Furia ha spiegato di non essere contrario all’IA finché rimane uno strumento guidato dall’input umano. Diverso, invece, sarebbe uno scenario in cui la creazione diventasse completamente automatizzata: il giudice ha definito «triste» l’ipotesi di una musica creata solo schiacciando un bottone.

Irama ha posto l’accento sulla dimensione umana della musica, ricordando come l’esperienza del live rimanga insostituibile. In un’epoca caratterizzata dalla sovraperformance e dall’“inquinamento acustico”, secondo il cantante l’imperfezione umana e la verità nei testi possono diventare elementi capaci di distinguere un artista.

Dalle Auditions ai 12 protagonisti dei Live

La nuova edizione partirà con tre puntate di Auditions, durante le quali i concorrenti dovranno conquistare almeno tre sì per proseguire. Seguiranno due serate di Bootcamp, dove per accedere direttamente al turno successivo servirà l’unanimità dei quattro giudici.

In questa fase entrerà in gioco anche l’X Pass: indipendentemente dall’esito del giudizio al tavolo, ogni giudice potrà utilizzarlo per garantire a un concorrente l’accesso alla fase successiva e alla propria squadra.

L’ultimo passaggio saranno le Last Call, con tre sedie a disposizione per ogni giudice e il meccanismo degli switch. Da qui emergeranno i 12 protagonisti ufficiali di X Factor 2026, divisi in quattro squadre.

I Live Show inizieranno giovedì 22 ottobre al Teatro Repower di Milano. Il percorso comprenderà anche la presentazione degli inediti, con Warner Music Italy nuovamente partner del programma.

La finale torna a Milano

Una delle principali novità riguarda l’ultimo appuntamento della stagione. Dopo due edizioni in Piazza del Plebiscito a Napoli, la finale di X Factor torna a Milano.

L’appuntamento è fissato per giovedì 3 dicembre all’Unipol Forum di Assago.

X Factor 2026 è uno show Sky Original prodotto da Fremantle. La nuova edizione sarà in onda dal 10 settembre tutti i giovedì su Sky e NOW e sarà sempre disponibile on demand. In chiaro sarà trasmessa dal 15 settembre ogni martedì su TV8 e dal 16 settembre ogni mercoledì su Cielo.

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